Domani tutt* a Vicenza!
Nell'indifferenza più assoluta dei media televisivi mainstream domani a Vicenza ci sarà la manifestazione europea contro la nuova base militare di Vicenza; oddio, se l'unico modo che i tg conoscono di fare informazione su queste cose è la schifosa cagnara no dalmolin = br = terroristi come avvenne già a febbraio allora in effetti è meglio che tacciano e che continuino a parlare dell'ultimo delitto alla moda.
Della brodaglia di cui ogni giorno il governo ti costringe a ingoiare una cucchiaiata sono stufo, la pappetta preparata dagli chef Montezemolo e Ratzinger mi ha stomacato, quand'è che Prodi la smetterà di fare il cameriere delle loro portate? E Rifondazione si è stancata di mangiare merda o vuole un'altro bis??
Napolitano, domani vieni a Vicenza a ripetere il tuo discorso amerikano, vediamo quanti applausi ti becchi dalla "tua" popolazione e non da quella americana!
DOMANI TUTT* A VICENZA, ORE 14 PIAZZALE DELLA STAZIONE
ps: no treni organizzati da Bologna... che sfiga!
Il Dal Molin e Napolitano: governo ottuso!
Sentendo le parole di Napolitano a rapporto da Bush mi viene da vomitare: sulla questione Dal Molin "la posizione del governo è molto chiara ed è stata ribadita nei giorni scorsi anche da Prodi", quindi "non c'è nessun ripensamento su una decisione presa" (traduzione: se Silvio aveva già preso un accordo col suo amicone Giorgi Busc, chi siamo noi povere merde per cambiare idea), e ancora "sulle modalità di attuazione si discute e si decide insieme con la parte americana" (traduzione: la popolazione non conta un emerito cazzo, le decisioni le prendono i sovrani illuminati delle rispettive parti).
Napolitano ha poi anche ribadito che laggiù in Usa sono contentissimi del grado di prostrazione del Governo italiano (90° direi ad occhio), visto che ha notato un' "atmosfera molto positiva verso l'Italia, al di là dell'alternarsi dei governi e delle maggioranze"... in effetti l'unica differenza è che Napolitano non ha raccontato barzellette stupide per far ridere il capo americano, altrimenti Bush non se ne sarebbe manco accorto della differenza destra-sinistra.
I conati comunque non sono provocati dalle semplici dichiarazioni rilasciate; figurarsi, se bastasse così poco sarei già morto sboccando pure le budella! Quello che mi mette in subbuglio lo stomaco è la persona che le ha rilasciate; non mi riferisco al fatto che sia il Presidente della Repubblica, il motivo vero della rabbia è l'errore che Napolitano avveva già compiuto tempo fa e che anche oggi si ostina a ripetere.
Cerco di spiegarmi: ai tempi della rivolta ungherese del 1956, nata dal desiderio della maggior parte del popolo ungherese di porre fine alla dittatura comunista le cui direttive arrivavano dritte dritte dall'Urss e repressa nel sangue dai carri armati sovietici, Napolitano, come gran parte del PCI, si allineò sulle posizioni filosovietiche che raffiguravano gli insorti come controrivoluzionari, teppisti eccetera eccetera. In parole povere già allora, dovendo scegliere se dare ragione ad un'intera popolazione in lotta o al solito gruppo di potere con armi e mezzi per farsi valere, Napolitano scelse male.
Dopo 50 anni (mi verrebbe da dire una ben lunga pausa di riflessione, per fortuna che hai campato abbastanza per pensarci bene bene), Napolitano si accorge che forse in effetti la repressione autoritaria non era "un contributo alla pace", e che non era giusto che una ristretta oligarchia (questo era il comunismo in Urss) imponesse con la forza le proprie volontà su milioni e milioni di persone.
E quindi cosa combina ora, appena un anno dopo essersi accorto che già nel '56 era meglio dare ragione alla gente? Avvalla in pieno l'ampliamento della nuova base americana, decisa con un accordo tra i vertici dei governi Italia-Usa e tenuto segreto alla popolazione per molto tempo, nonostante sia palese che la maggioranza degli italiani (per non parlare dei vicentini) non vuole nuove basi militari, e soprattutto non vuole la guerra!
Ma guarda che non li hai più ora i 50 anni di tempo per ragionarci su e dire che hai fatto un'altra cazzata pazzesca!
L'arroganza di questi politici di sinistra eletti con i voti di gente che la guerra (abbinata con la democrazia?) non la vuole esportare e tanto meno non la vuole in casa sua, mi fa veramente incazzare!
Contro la guerra del petrolio e contro la finzione di questi pagliacci al potere!
Sabato 15 dicembre a Vicenza non avrò governi amici!
Nota: rileggendo wikipedia sui moti ungheresi, nel paragrafo Cause si può leggere nella prima riga di come il malcontento che portò all'insurrezione "era visibile negli scontri durante le partite di calcio". Stavolta i carri armati saranno quelli americani?
Senilità (in fase terminale?) di un razzista
Deliri di un povero vecchio, il cui contatto con la realtà si è già perso da tempo: dopo aver elogiato chiamandoli eroi il gruppo di sindaci razzisti le cui idee, ordinanze e circolari comunali fanno a gara con le leggi naziste, esclama:
"Abbiamo il dovere morale di liberare il nostro popolo da questa Italia schiavista. Il potere colonialista imbecille non capisce che il popolo aspetta solo il momento per attaccare, e quel momento verrà. [...] I partiti non si possono comprare, la Lega ha una sua identità e non si può entrare in un partito unico in cui non ci sarà nessuno a difendere il popolo della Padania. [...] Prepariamoci moralmente per la lotta, anche se si rischierà di lasciarci la vita."
LA GENTE LA VITA LA STA GIA' PERDENDO.... NELLE ACCIAIERIE, NEI CANTIERI, NELLE CATENE DI MONTAGGIO! TE E IL TUO SEGUITO DI RAZZISTI DI MERDA DOVREBBE VERGOGNARSI ANCHE SOLO DI ESISTERE!
Nota che non c'entra un cazzo: ieri hanno di nuovo censurato Luttazzi, perchè parlare di migliaia di morti in Irak passi, ma dire che si è sognato Dell'Utri e Previti che pisciano e cagano su Ferrara è veramente di brutto gusto, alla gente potrebbe passare la voglia di cenare (a mezzanotte inoltrata poi!)... inutile dire che i motivi sono altri, e forse gli ascolti erano un po' troppo alti...
Grazie a Dio sono ateo!!
Qui sopra il nostro Pontefice col cappello della Gioventù Hitleriana e la divisa dell'aeronautica tedesca.
Riassumendo quanto detto dal Papa in questi ultimi 2 giorni si possono semplificare le sue parole e la sua enciclica come una battaglia contro ateismo, progresso, ragione e rivoluzione (beh fantastico, più o meno tutto quello in cui credo), nella quale lui è dalla parte del giusto solo perchè glielo dice Dio (e basta quello per avere ragione!).
Eccolo quindi scagliarsi contro l'ateismo, responsabile (parole sue) di aver causato "le più grandi crudeltà e violazioni della giustizia"; che strano, quando io sfoglio un giornale leggo solo di guerre e atrocità perpetrate nel nome di Dio (uno qualsiasi, perchè ovviamente tutti ti mettono automaticamente dalla parte del giusto al solo nominarli). Se tale invocazione della divinità di turno sia poi veritiera oppure semplice pretesto per accaparrarsi maggiore potere è indifferente per un morto.
Obiettivo successivo della critica è l'ideologia; fantastica l'obiezione che imputa al marxismo, che trascrivo pari pari a come viene riassunta dal Manifesto: "il comunismo sarebbe una pretesa di realizzare il Regno di Dio sulla Terra, impresa evidentemente impossibile e quindi destinata fatalmente a degenerare in violenza".
Cioè un'ideologia che cerca di portare giustizia e equità senza l'aiuto di Dio è destinata a fallire... forse basterebbe dire "in nome di Dio" e sarebbe già più accettabile?
La stessa critica è grosso modo rivolta all'illuminismo, come per dire "si stava così bene nel Medio Evo..."; ma la cosa che mi fa più incazzare è il vuoto assoluto di critiche a ben altre ideologie!
E' così difficile, una volta citate in causa le ideologie come male assoluto, fare un piccolo riferimento a nazismo e fascismo?
Forse ha preferito evitare per non offendere parenti e amici che nazisti lo furono, o forse perchè anche lui si arruolò volontario in un gruppo di supporto alla Luftwaffe? Per carità, nulla di male, qualche giornata di servizio per la contraerea e qualche altra a scavare trincee, ma non vorrei che si fosse divertito troppo ai vecchi tempi e gli fosse rimasta in testa una di quelle ignobili idee del tipo "si, abbiamo sbagliato, ma non era poi tutto da buttare in fondo...".
O forse perchè ha appena beatificato mezzo migliaio di religiosi uccisi durante la guerra civile spagnola, quando la Chiesa spagnola appoggiò in tutti i modi possibili il franchismo, per non parlare di come ci andò a braccetto dopo la guerra.
Oggi invece decide di dire la sua sull'Onu, nel quale detterebbe legge la logica del relativismo morale invece che quella della legge morale naturale (si, è la stessa secondo la quale i gay non dovrebbero esistere).
Niente male visto che oggi sarebbe la giornata mondiale per la lotta all'Aids; perchè non cogliere l'occasione per ricordare tutto quello che la Chiesa ha fatto per contrastare tale piaga (niente, a parte chiedere di non scopare) e tutto quello che ha fatto invece per favorirne l'espansione (del tipo impedire in tutti i modi possibili la diffusione e l'uso del preservativo... quanti morti sulla coscienza, alla faccia delle crudeltà compiute dall'ateismo!!)
Detto tutto questo, ieri al tg3 sento dire da una tipa intervistata che l'enciclica è "simpaticamente reazionaria"... ma, simpaticamente, vaffanculo!
Edit: mi sono scordato di scrivere che il link suggerito parla di un'analoga operazione di beatificazione voluta da Giovanni Paolo II, giusto per ricordare che certe scelte non sono frutto di idee del Papa attuale, ma del Vaticano in quanto tale.
Il Partito Democratico del Popolo delle Libertà
Grande concorso indetto da Silvio Berlusconi: il neoduce, come viene chiamato da quei simpaticoni del PMLI (ma non era meglio chiamarlo miniduce? sarebbe stato più appropriato e molto più divertente), ha infatti promesso ricchi premi al primo che indovinerà le cinque piccole (direi impercettibili) differenze tra lui e Walter Veltroni.
Primo premio: una notte di sesso sfrenato con Michela Vittoria Brambilla.
(la direzione del concorso si prende il permesso, nel caso la Brambilla non fosse più disponibile, di sostituirla con Sandro Bondi)
E attenzione, la storia delle 5 differenze potrebbe essere un trabocchetto... potrebbero anche non esistere!
Il piccolo particolare
Ogni tanto mi capita, mentre la giornata va avanti normalmente, di fare attenzione ad un certo particolare o di fare caso a qualcosa di ininfluente, quasi di banale, che però ti mette di malumore.
Fino a un momento prima sei allegro (non esageriamo, diciamo che sei soddisfatto di ciò che stai combinando) e l’attimo dopo ti senti a disagio, perché quella piccola cosa che è successa o quella particolare frase che hai sentito ti danno un senso di sconforto che prima non percepivi.
Ma non essendo nulla di eccezionale quello che ti da fastidio (anzi è una di quelle cose di cui di solito non te ne frega un cazzo), non riesci nemmeno a dargli la colpa del tuo malessere; ed allora ti chiedi da dove provenga la sensazione spiacevole che provi, e allarghi la domanda a tutto quello che stai facendo o hai fatto, alla ricerca di una vera risposta che ti possa far pensare “ecco, è colpa di quello!”.
Il problema è che la risposta non la trovi mai, e rimani depresso a causa di qualcosa che percepisci ma non riesci a mettere a fuoco e a capire; il tutto per colpa di un piccolo particolare che non conta nulla e che, pensandoci a posteriori, avresti preferito non notare.
(no, non ho pestato una merda di cane)



